Aumenta lo streaming video, gli italiani chiedono più banda

La Tv italiana sta imparando a fare i conti con l’avanzata, apparentemente inesorabile, dello streaming video: sono sempre di più infatti gli utenti che utilizzano i servizi e le piattaforme sul Web per guardare film e serie Tv, con effetti anche consistenti sulla richiesta dei collegamenti stessi a Internet.

Più rete per tutti

Si può leggere anche così il boom riscontrato negli ultimi mesi degli accessi ultra broadband di rete fissa: come si legge in un recente report realizzato per conto della Commissione Europea, oggi Internet con velocità di almeno 30 Megabit raggiunge circa il 72 per cento della popolazione dello Stivale, mentre soltanto cinque anni fa questa tecnologia non arrivava neppure al 14 per cento.

Si diffonde la banda larga

Le novità di questo quinquennio sono state molteplici, sia sul versante della domanda che su quello dell’offerta: in particolare, in questo versante si è ampliato il mercato degli operatori, che hanno iniziato a investire in maniera più intensa nella fornitura di collegamenti più veloci al Web. E per superare alcune difficoltà tecniche e per così dire geografiche, che hanno limitato la copertura di alcune aree del Paese, player come Eolo hanno sviluppato uno specifico servizio di connettività wireless a banda larga.

Accessi più veloci per gli italiani

Grazie a questa tecnologia, le offerte Adsl per la casa di Eolo consentono di navigare fino a 30 Mega di velocità in download, soddisfacendo perciò le esigenze di chi utilizza, ad esempio, i dispositivi a disposizione per guardare contenuti video online. E veniamo pertanto ai cambiamenti della domanda, ovvero della platea italiana che utilizza il Web: si tratta di tre quarti dell’intera popolazione dello Stivale, stando alle ultime rilevazioni del Censis, e quasi la metà di loro apprezza i video.

Aumenta la richiesta (anche) per lo streaming

I dati dell’Osservatorio EY sull’evoluzione del mercato dei contenuti video online in Italia rivelano infatti che nell’ultimo anno abbiamo vissuto un vero e proprio boom dei servizi Over the top, con circa 3 milioni di persone in più che si sono fatte coinvolgere da questa modalità di vedere film e serie tv: il totale di chi guarda online questi prodotti è ormai arrivato a 19 milioni di utenti, divisi tra piattaforme gratuite e servizi in abbonamento (sottoscritti da circa 2 milioni di italiani).

Gli italiani guardano video sul Web

Ma non è solo la fruizione di video online che piace agli italiani – e li convince ad allargare la banda a disposizione: decollano anche la tv via internet “pura” (26,8 per cento, +2,4 per cento di incremento in un anno) e la mobile tv, che negli ultimi dodici mesi ha praticamente raddoppiato la sua utenza, arrivata al 22 per cento della platea sul Web. Per quanto riguarda lo streaming video digitale, invece, si stima che almeno l’11 per cento degli italiani guardi programmi e contenuti da piattaforme come Netflix, Now Tv o Tim Vision.

La rivoluzione di Netflix

È in particolare la piattaforma specifica lanciata da Reed Hastings e Marc Randolph esattamente 20 anni fa che sta velocizzando il cambiamento: soltanto nell’ultimo anno, Netflix ha intercettato circa 800 mila abbonati attivi, seppur con modalità particolari che prevedono una prova gratuita e la possibilità di condividere l’accesso e l’account con altre persone. Come in America, poi, anche qui da noi Netflix si sta orientando anche verso la produzione originale di contenuti: l’ultimo caso è quello di Suburra – La Serie, una fiction di grande successo che è stata messa online a partire dal 6 ottobre 2017 in tutti i Paesi in cui il servizio è disponibile.

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