Smartphone economico - Guida per scoprire le migliori offerte e tutti i trucchi

Vuoi uno smartphone economico al passo con i tempi e che riesca ad eseguire tutte le APP recenti senza fastidiosi blocchi o rallentamenti? Semplicemente hai un budget limitato o vuoi fare un regalo senza spendere un occhio? Questa guida potrà aiutarti a scegliere il tuo prossimo smartphone sotto i 100 euro.

Questa guida ti aiuterà a scegliere il tuo prossimo smartphone Android low-cost che potrai acquistare in tutta sicurezza su Amazon.

Il concetto di smartphone economico è diverso rispetto quello che poteva essere qualche anno fa. Oggi uno smartphone economico è perfettamente in grado di eseguire le più recenti applicazioni senza alcun problema.

Ovviamente non avremo le prestazioni di un iPhone 7 o di un Samsung S7 ma questo, data la differenza di prezzo, è ovvio!

L’ascesa di nuovi marchi, provenienti soprattutto dal paese del Sol levante (Cina), permette di avere ottimi dispositivi a prezzi davvero competitivi.

Ti forniamo una piccola guida da seguire nel momento in cui dovrai acquistare il tuo smartphone, alcuni punti su cui stare attento per essere certo di comprare il dispositivo perfetto per le tue necessità.

Ricorda sempre che oltre la scheda tecnica c’è sempre l’esperienza d’uso degli altri utenti. Amazon fornisce ottime recensioni, leggile attentamente prima di effettuare l’acquisto.

Quale smartphone economico acquistare?

Quali caratteristiche guardare nella scheda tecnica di uno smartphone economico?

Batteria

La capacità della batteria indica approssimativamente quanto il nostro telefonico rimarrà acceso. La capacità della batteria si esprime in “milliampereora” (mAh), teoricamente una maggiore capacità implica una maggiore autonomia del dispositivo. Una capacità maggiore non sempre indica una maggiore autonomia, l’ottimizzazione tra software e hardware riesce a far ottenere migliore autonomia a parità di mAh. Fattore importante da prendere in considerazione è la possibilità di rimuovere la batteria.

Per ottenere smartphone sempre più sottili e leggeri le aziende produttrici hanno iniziato a produrre dispositivi con batterie fisse. Avere una batteria fissa implica non poterla cambiare autonomamente in caso di guasti, cali di capacità o semplicemente per sostituire una batteria scarica con una di riserva. I nuovi smartphone top di gamma hanno introdotto funzioni di carica rapida che permettono diverse ore di autonomia del dispositivo con una carica di 5/10 minuti. Purtroppo, per ora, i dispositivi con opzione fast-charge sono su range di prezzi ben più alti rispetto agli smartphone proposti in questa guida. La continua diffusione di nuove tecnologie ci spinge a sperare che prossimamente anche gli smartphone di fascia bassa saranno forniti di funzione di ricarica rapida.

Processore e RAM

Nucleo centrale dello smartphone, processore e memoria RAM rappresentano l’effettiva potenza del dispositivo. Un processore più potente (possibilmente con 4 o 8 cores) unito ad un discreto quantitativo di memoria RAM permettono di avere una maggiore fluidità del dispositivo con migliori risultati in termini di multitasking (gestire più applicazioni contemporaneamente). I moderni cellulari dispongono di processori octa-core con elevate frequenze di clock che riducono drasticamente la durata della batteria a causa di elevati consumi energetici. La dimensione della memoria RAM, espressa in Gigabyte (GB), indica quanti processi (esecuzione di applicazioni) possono essere eseguiti contemporaneamente. Per dirlo in parole più semplici ogni applicazione, durante l’esecuzione, occupa un certo quantitativo di memoria RAM, avere più memoria permette di aprire più applicazioni contemporaneamente facilitando il multitasking.

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Per gestire con tranquillità gli ultimi videogames, le applicazioni di messaggistica come Whatsapp, Messenger o Telegram, navigare sui Social network e magari ascoltare musica su Spotify non serve obbligatoriamente un processore e una RAM da top di gamma. Per avere prestazioni soddisfacenti è importante che il dispositivo abbia almeno 1Gb di RAM (meglio ancora 1,5 o 2Gb) e un processore quad-core da 1,2 o 1,3Ghz (meglio ancora un processore octa-core).

Fortunatamente con l’avvento degli smartphone Made in China il prezzo dei componenti hardware è sceso notevolmente ed è possibile portare a casa sistemi abbastanza potenti a cifre ridotte.

Schermo

Lo schermo, con l’avvento della tecnologia touch-screen, rappresenta il fulcro di ogni smartphone. Attraverso lo schermo è possibile visualizzare i contenuti e interagire con essi attraverso le dita.

L’evoluzione tecnologica ha portato ad un ingrandimento degli schermi, i vecchi modelli da 3 o 3,5 pollici sono stati sostituiti dagli attuali standard di 5 – 5,5 pollici. Per analizzare uno schermo bisogna valutare la risoluzione (quantità di pixel disponibili in orizzontale e in verticale) e il tipo di pannello utilizzato. Gli attuali smartphone montano schermi con risoluzione QHD con una densità di pixel per centimetro quadrato incredibile. Per avere una buona resa basterà uno schermo con risoluzione Full HD, a mio giudizio le risoluzioni maggiori applicate su schermi da 5 pollici non hanno molto senso. Esistono due principali tipi di pannelli, il più economico IPS con retroilluminazione dell’intero pannello e gli schermi con tecnologia OLED o AMOLED che distribuiscono l’illuminazione sul singolo pixel garantendo maggior efficienza energetica e una migliore resa dei neri (in questo tipo di pannello per ottenere il nero il pixel rimane completamente spento).

Nel caso degli smartphone di fascia bassa o comunque economici è buona prassi informarsi sulla qualità del touch-screen, essendo questo l’unico metodo di input sarebbe fastidioso avere un telefono che non risponde correttamente o velocemente ai nostri comandi. Come sempre, prima di effettuare un acquisto, consigliamo di leggere attentamente le recensioni lasciate da altri clienti Amazon così da farci un’idea generale sulla bontà del prodotto.

Materiali

Un tempo gli smartphone erano realizzati con materiali di scarsa qualità, un dispositivo con back cover in plastica era una consuetudine. Col tempo ci si è spinti verso una ricerca costante di nuovi materiali di pregio che forniscono al tatto sensazioni migliori rispetto la plastica. I materiali maggiormente utilizzati sono l’alluminio (scocca in metallo) e il vetro utilizzati soprattutto su smartphone di fascia media e alta.

La tendenza degli ultimi tempi è utilizzare bordi arrotondati (2,5D) sugli smartphone permettendo una riduzione delle cornici laterali e una migliore presa dello stesso a scapito della robustezza del dispositivo. È prassi oramai acquistare smartphone da diverse centinaia di euro realizzati con materiali di pregio che vengono coperti con economiche cover (chi di noi non ha mai acquistato una cover da qualche chioschetto?) che lo coprono completamente. Riassumendo, anche gli smartphone economici possono avere materiali di pregio come l’alluminio ma se un maggiore investimento sui materiali richiedesse un sacrificio sulle caratteristiche tecniche il nostro consiglio è di puntare sul dispositivo più potente. Con una cover in plastica tutti gli smartphone sono simili J

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Memoria

Cosa volete fare con il vostro nuovo smartphone economico? Se volete fare foto, registrare video, ascoltare i vostri MP3 e magari giocare a 4/5 giochi dovete cercare un dispositivo con una buona capienza! Attualmente (febbraio 2017) gli smartphone sotto i 100 euro hanno, nella maggior parte dei casi, circa 8Gb di memoria (da non confondere con la memoria RAM). 8Gb di memoria possono essere sufficienti per un uso moderato, se volete di più dovete controllare che il dispositivo possa ospitare una scheda MicroSD (qui ne potete trovare alcune convenienti da 16Gb32Gb) così da ampliare lo spazio a disposizione.

Nel momento in cui acquisterete il vostro nuovo smartphone Android economico controllate che il dispositivo supporti le schede MicroSD così da avere tutta la memoria di cui avete bisogno.

Dual-SIM

Se avete bisogno di controllare due SIM con un solo dispositivo uno smartphone economico dual-SIM sarà la soluzione ideale. Attraverso l’intuitivo sistema operativo Android è possibile impostare in pochi minuti le preferenze relative alle due SIM. È possibile impostare la scheda primaria e quella secondaria, impostare la connessione ad internet ed altre preferenze. Al momento dell’acquisto bisognerà considerare alcuni aspetti: gestione delle chiamate sulle due SIM e possibilità di adoperare due SIM e una scheda MicroSD.

Attualmente esistono due categorie di smartphone dual-SIM, quelli “Dual Stand-by” che fanno risultare occupata la seconda scheda quanto la prima è occupata in una chiamata e gli smartphone “Full Active” che fanno risultare libera la seconda schema mentre la prima è impegnata in una conversazione.

Se avete bisogno di spazio per le vostre foto e o video controllate che lo smartphone abbia, oltre ai due alloggiamenti per le SIM, l’alloggiamento per le schede MicroSD. Molti smartphone dual-SIM dispongono solo di due alloggiamenti per cui sarà possibile inserire solo due elementi tra SIM e MicroSD.

Rete

Per sfruttare appieno le potenzialità che offrono le attuali connessioni ad internet sarebbe opportuno acquistare uno smartphone con connettività 4G. I produttori di smartphone economici, ovviamente non tutti, iniziano ad inserire la connettività 4G nelle schede tecniche dei loro dispositivi. Per 100 euro o poco meno è possibile portare a casa (o meglio farsi spedire da Amazon) uno smartphone con piena connettività 4G che riesce a navigare ad alta velocità.

Prima di acquistare uno smartphone economico con connessione 4G è importante controllare che la nostra SIM sia abilitata a tale connessione. Spesso le vecchie SIM o i vecchi piani tariffari non includono questo tipo di connessione ed è necessario chiedere una nuova SIM, una rettifica del piano tariffario o perché no magari cambiare operatore (attualmente, nella guerra tra operatori, si riesce sempre a guadagnare qualcosa nel cambio operatore).

Attenzione agli smartphone di produzione cinese che spesso, pur offrendo compatibilità con le connessioni 4G, non sono compatibili con la banda che opera a 800Mhz (la banda 20) e possono provocare malfunzionamenti con determinati operatori o in determinate zone geografiche. Informatevi bene sulle frequenze operate dal vostro operatore e sull’effettiva operatività del nuovo smartphone.

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Lettore di impronte

Il lettore di impronte presente sugli smartphone di ultima generazione permette di sbloccare il dispositivo o compiere altre azioni semplicemente posando il proprio dito sull’apposito pulsante. Il sensore è solitamente integrato nel tasto fisico presente sotto lo schermo al centro oppure, come i recenti Huawei P9 lite, P9 e P9 plus, è sul retro in posizione centrale. Attraverso il sensore di impronte è possibile sbloccare lo smartphone, confermare la propria identità su applicazioni o attivare funzioni rapide sfiorando lo stesso pulsante.

Un paio d’anni fa pensare ad uno smartphone economico con integrato il sensore d’impronte sarebbe stato utopico! Oggi molti smartphone sotto i 100 euro integrano il lettore di impronte con valori di velocità di scansione e precisione più o meno variabili, ovviamente i sensori presenti su questa fascia di dispositivi non saranno mai rapidi e precisi come quelli adottati da smartphone top di gamma.

Smartphone economici dalla Cina, attenzione al software

Se acquistate un “cinafonino” fate attenzione al software presente sullo stesso. Spesso tali dispositivi, se di importazione, non hanno la traduzione del sistema in italiano e non hanno preinstallato nessun applicativo Google (Play Store, Hangouts, Gmail, etc.). Se avete un minimo di esperienza informatica non sarà difficile installare le Google APP nel vostro nuovo smartphone economico, sarà invece più complesso cambiare ROM al dispositivo per avere la lingua italiana (non sempre sarà possibile installare ROM ufficiali con traduzione in italiano senza invalidare la garanzia del dispositivo).

Con questo non voglio assolutamente sconsigliare di acquistare uno smartphone economico proveniente dal Sol levante, anzi! Difficilmente potrete acquistare un dispositivo con un hardware pari a quello presente nei dispositivi Made in China allo stesso prezzo proposto dai produttori asiatici.


Se volete dare un’altra chance al vostro vecchio telefono seguite la nostra guida su come velocizzare Android!


Aggiornato il Apr 24, 2017 @ 10:24

Gli smartphone sotto i 100 euro che consigliamo – aprile 2017

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