Smart home e sicurezza per salvare le proprie vacanze dalle ansie: sembra che gli italiani stiano correndo ai ripari per cercare di non esser più preda di preoccupazioni legate a lasciare disabitata la propria abitazione nel periodo delle ferie agostane, momento particolarmente critico soprattutto per i “topi d’appartamento“.

Paura dei furti. Come rivelato da un sondaggio commissionato dal noto portale Facile, il timore di subire un furto in casa nel periodo di assenza per le vacanze è al primo posto delle preoccupazioni per 5,2 milioni di nostri connazionali, vale a dire quasi 1 adulto su 6, e più in generale il 63,5 per cento dei rispondenti ha rivelato l’ansia che qualcuno approfitti dell’estate per insediarsi abusivamente in casa, corroborata da statistiche secondo le quali i casi di effrazione registrati in Italia durante i periodi estivi degli ultimi anni hanno superato quota 600 al giorno.

Cresce la spesa per la sicurezza. Una prima conseguenza di queste ansie (che non appaiono slegate dalle notizie veicolate dai media) è nell’aumento della spesa per l’acquisto di dispositivi tecnologici di smart home o di inferriate e serramenti per proteggere finestre e porte della propria abitazione, sfruttando anche i canali digitali come www.puntosicurezzacasa.it, da oltre 15 anni attivo nel settore.

Il mercato dei dispositivi domotici. Soltanto il mercato della smart home ha conosciuto un incremento di oltre 100 milioni di euro in pochi anni passando, come sottolineato da una recente ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, da una spesa di 150 milioni di euro del 2015 ai 250 milioni superati a fine 2017, serviti ad acquistare in prevalenza kit di sicurezza con videocamere (ma anche altre innovazioni domotiche come caldaie con termostato smart e grandi elettrodomestici).

La smart home toglie qualche ansia. Proprio la sicurezza, infatti, è l’ambito che più interessa gli italiani che acquistano dispositivi dell’Internet of Things applicata alla propria abitazione: oltre il 31 per cento dei prodotti domotici acquistati afferisce appunto a soluzioni per aumentare la sicurezza delle proprie quattro mura, una percentuale che supera di molto quella di dispositivi per la gestione energetica, che consentono ad esempio il controllo da remoto degli elettrodomestici, il monitoraggio dei consumi di singoli dispositivi o la gestione via applicazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

In vacanza con timori. Ai primissimi posti delle ansie degli italiani che stanno per partire ci sono, oltre il timore dei furti in casa, anche la paura di aver lasciato porte o finestre aperte, indicata esplicitamente citata da 7,7 milioni di connazionali, che fa riferimento sia ai topi d’appartamento (come la precedente) che a quella di esporre la propria abitazione a eventuali danni a causa del maltempo o altri imprevisti. Ancor più “spaventosa”, per i vacanzieri, è la possibilità di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio, che accomuna più di 10,2 milioni di italiani.

E aumenta anche la spesa in polizze casa. Secondo il sondaggio citato, c’è un altro effetto “economico” che si spiega con il crescere di queste preoccupazioni, ovvero l’aumento dell’interesse degli italiani verso le polizze casa, un business che in qualche modo specula proprio sulla paura che possa accadere qualcosa di brutto durante l’assenza delle ferie estive. L’analisi infatti rivela che soltanto nei primi cinque mesi di quest’anno c’è stato un incremento del 13 per cento di richieste di assicurazioni per la casa rispetto allo stesso periodo del 2017.

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