Circular Economy | Futur-E progetto Enel

Come in ogni settore in evoluzione, si arriva ad un punto in cui non si può più continuare ad evolversi. O meglio, si può continuare ad innovare facendo però un passo indietro. È così anche per l’economia e l’ambiente, settori in cui per garantire un futuro migliore a tutti bisogna attingere al passato. Dopo decenni di evoluzione industriale e tecnologica, si è arrivati ad un punto in cui l’ambiente non può più passare in secondo piano. 

Negli ultimi anni si sono infatti accesi i riflettori su nuovi modelli di economia e al centro delle politiche ambientali spiccavano temi quali “sviluppo sostenibile” e “Green economy”.

Tutti noi ci siamo lasciati “cullare” dall’evoluzione abituandoci ad un sistema economico basato sugli sprechi: comprare, utilizzare, gettare. Economia lineare, questo il termine tecnico. Questo il nostro modo di vivere senza nemmeno riflettere sugli sprechi sia a livello economico che ambientale.

 

Ma perché non provare a evitare gli sprechi, a riutilizzare tutto ciò che può esser riutilizzato? Perché non riciclare i materiali riciclabili? Perché non basare la nostra vita su un sistema più conveniente?

Ed è a questo che mira il nuovo programma dell’Unione Europea: passare dall’economia lineare, alla circular economy (economia circolare).

 In cosa consiste l’economia circolare?

Semplice, sfruttare tutte le risorse rigenerabili per dare vita a nuovi prodotti e nuove forme di energia. A questo scopo la Commissione dell’Unione Europea ha creato un piano strategico per il passaggio

dall’economia a cui siamo abituati alla circular economy. Entro il 2025, i rifiuti urbani e i rifiuti da imballaggio riciclabili non dovranno più esser collocati in discarica.

Con questo scopo è stata introdotta in tutte le case italiane, la raccolta differenziata. Un aspetto che ha sicuramente stravolto le abitudini di molti ma che può aiutare l’ambiente ad eliminare sprechi inutili. Vi basta pensare che con sole 27 bottiglie di plastica riciclate si può ottenere una felpa di pile, oppure che con circa 200 lattine di alluminio si può ottenere una bellissima bici da corsa.

Il cambiamento quindi dipenderà anche da tutti noi cittadini che nel nostro piccolo dobbiamo contribuire al nuovo piano economico.

Circular Economy - bidoni differenziata

“Rigenerare e rinnovare” queste le nuove parole d’ordine per il nuovo modello di economia a cui andiamo incontro.

Un nuovo modello di economia già ampiamente adottato da molte aziende nel mondo, aziende che hanno sfruttato la circular economy per un modello di business vincente.

Ne è un esempio la start up Toscana “Funghi Espresso” che ha introdotto il concetto di urban farming (fattoria urbana). La loro produzione agricola è situata in prossimità della città e ne riutilizzano gli scarti: ogni giorno l’azienda raccoglie circa 4 kg di fondi di caffé prodotti da ogni bar della città e li riutilizza per la coltivazione di funghi. Da ogni fondo di caffé recuperato si producono 200 gr di funghi.

Questo nuovo modello di business basato sulla circular economy può e dovrà esser adottato anche nel settore energetico. In Italia, una delle prime aziende ad introdurlo è Enel con il progetto Futur-E.

Partendo dal presupposto che anche il mercato dell’energia sta cambiando, Enel sceglie di rinnovare il suo mercato e di rilanciare l’economia con il progetto Futur-E. L’elettricità dovrà diventare il motore di un sistema

più pulito, versatile ed efficiente per il futuro delle persone, dei territori e delle aziende. Con questo obiettivo, è stato ideato un programma di riconversione di 23 impianti. 23 centrali a cui dare nuova vita e per farlo attendono la creatività, i bisogni e le idee di cittadini e aziende.

Se volete scoprire anche voi come contribuire alla riconversione delle centrali elettriche, leggete qui: bandi pubblici e concorsi di idee Futur-E

Se nel nostro piccolo, riusciamo anche noi ad adattarci al nuovo sistema di economia circolare, così come stanno cercando di fare molte aziende nel mondo, il nostro futuro sarà sicuramente migliore.

Futur-E di Enel per riutilizzare tutto ciò che è rigenerabile

Ricicliamo tutto ciò che possiamo, riutilizziamo ogni risorsa, rigeneriamo il nostro futuro.

ENELPost realizzato in collaborazione con Enel

Non perdere le nostre guide e le nostre recensioni, seguici su: